Nel comunicato del 13 ottobre 2026, la CCPC riferisce che il S.I. 243/2026 è decaduto dal 30 settembre per un problema procedurale nell’approvazione legislativa. Tornano le soglie di fatturato in Irlanda: almeno 60 milioni di euro complessivi e almeno 10 milioni ciascuna per due imprese coinvolte.
Per operazioni concordate ma non completate, occorre riesaminare la necessità di notifica. Per quelle completate dal 30 settembre che superano le soglie e non sono state notificate, l’autorità invita a contattarla tempestivamente. Le operazioni completate dal 1° luglio al 29 settembre non sono interessate dalla decadenza successiva.
Lettura operativa dello Studio: nelle acquisizioni con attività irlandesi, conviene ricostruire fatturati territoriali, data dell’accordo, completamento e verifiche antitrust già svolte. Una verifica pregressa basata sulle soglie più elevate merita un nuovo esame con consulenti locali prima di confermare il calendario contrattuale. Il comunicato non modifica le soglie italiane o quelle del controllo UE.
In pratica
Rivedere la verifica delle soglie e documentare le date dell’operazione, senza presumere esenzioni automatiche.