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DIRITTO D’IMPRESA · EUROPA

Mercati dei capitali UE: accordo politico sulla futura vigilanza ESMA

Il Consiglio definisce gli elementi della posizione sul pacchetto MISP. Il negoziato legislativo deve ancora proseguire.

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Il 9 ottobre 2026 il Consiglio ha raggiunto un accordo politico sul pacchetto di integrazione e vigilanza dei mercati. La posizione prevede il trasferimento all’ESMA della vigilanza sui principali operatori transfrontalieri di negoziazione e post-negoziazione; per i prestatori di servizi in cripto-attività, il passaggio immediato riguarderebbe soltanto quelli transfrontalieri più significativi.

Il comunicato descrive anche un regime volontario per operatori paneuropei, semplificazioni per gestori e un passaporto dei depositari opzionale per gli Stati membri. La posizione deve essere finalizzata e formalmente adottata; i negoziati potranno iniziare dopo la posizione del Parlamento europeo. Non sono disposizioni già applicabili.

Lettura operativa dello Studio: intermediari e gruppi finanziari possono mappare attività transfrontaliere, autorità competenti e costi di adeguamento. Le scelte organizzative vincolanti richiedono però il testo finale e le relative scadenze.

In pratica

Preparare un’analisi d’impatto, mantenendo distinti gli scenari di riforma dagli obblighi attuali.