Il Department for Business, Innovation, Science and Trade ha pubblicato l’avviso 0149/26 dell’8 ottobre 2026, applicabile in Inghilterra, Galles e Scozia. L’atto aggiorna i riferimenti agli standard pubblicati ai fini della regulation 6 delle General Product Safety Regulations 2005 (S.I. 2005/1803). La conformità a uno standard richiamato può far presumere che il prodotto sia sicuro soltanto per i rischi e le categorie di rischio effettivamente coperti dallo standard; l’avviso non crea una garanzia assoluta di sicurezza e non estende i propri effetti all’Irlanda del Nord.
Con effetto dalla data dell’avviso vengono rimossi dall’elenco EN 581-1:2006, EN 12491:2001, EN 1651:1999 ed EN 1273:2005. Quattro riferimenti precedenti — EN 915:2008, EN 12196:2003, EN 14988:2017+A1:2020 ed EN 16156:2010 — sono trasferiti nell’allegato degli standard destinati alla rimozione e sostituiti, rispettivamente, da EN 915:2024, EN 12196:2023, EN 14988:2017+A2:2024 ed EN 16156:2024. Le versioni precedenti continuano tuttavia a conferire la presunzione di conformità fino al 27 ottobre 2027. L’atto riporta inoltre l’elenco consolidato di settantaquattro riferimenti ancora pubblicati.
L’effetto giuridico deve essere letto insieme alla regulation 6. La presunzione opera nei limiti dei rischi coperti e non impedisce all’autorità di vigilanza di intervenire quando vi siano prove che un prodotto sia comunque pericoloso. L’avviso mantiene anche restrizioni puntuali: per esempio, per alcune barriere di sicurezza e per determinati articoli galleggianti prescrive avvertenze o limiti ulteriori rispetto al testo dello standard. L’aggiornamento è quindi un avviso amministrativo sui riferimenti tecnici applicabili, non una nuova legge generale sulla sicurezza dei prodotti.
Lettura operativa dello Studio: chi produce, importa o distribuisce beni in Gran Bretagna dovrebbe associare a ogni famiglia di prodotto la versione esatta dello standard utilizzato, aggiornare fascicoli tecnici, prove e istruzioni, e pianificare il passaggio dalle quattro versioni transitorie prima del 27 ottobre 2027. Occorre inoltre verificare se il prodotto ricade in una disciplina settoriale specifica e se l’azienda vende anche in Irlanda del Nord o nell’Unione europea, dove il quadro applicabile può essere diverso. La sola citazione di uno standard non sostituisce la valutazione dei rischi né la gestione delle evidenze che possano indicare un pericolo concreto.
In pratica
Per i prodotti destinati alla Gran Bretagna, aggiornare la matrice degli standard e documentare il passaggio alle nuove versioni: la presunzione di sicurezza è limitata ai rischi coperti e può essere superata da prove di pericolosità.