PALMA STUDIO

DIRITTO D’IMPRESA · EUROPA

Elusione delle sanzioni UE: nuove designazioni tra logistica, pagamenti e petrolio

Il Consiglio annuncia misure contro tre persone e nove entità: rilevano anche intermediari e reti commerciali fuori dalla Russia.

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Il 15 ottobre 2026 il Consiglio dell’UE ha adottato ulteriori designazioni per l’elusione delle sanzioni relative alla Russia. Il comunicato riguarda operatori logistici e doganali, intermediari di pagamento e soggetti del commercio petrolifero, con entità stabilite anche in Türkiye, Emirati Arabi Uniti, India e Seychelles.

Il Consiglio indica congelamento dei beni, divieto di mettere direttamente o indirettamente fondi o risorse economiche a disposizione dei designati e, per le persone fisiche, divieto di viaggio nell’UE. Riferisce inoltre la pubblicazione degli atti in Gazzetta ufficiale. La fonte letta integralmente è il comunicato: i testi collegati della decisione 2026/2332 e del regolamento di esecuzione 2026/2333 non sono stati consultabili. Decorrenza puntuale, identificativi e condizioni applicabili richiedono quindi verifica negli atti, prima di assumere decisioni sul singolo rapporto.

Lettura operativa dello Studio: una verifica documentale della controparte può essere organizzata per singola funzione nella transazione, distinguendo venditore, spedizioniere, broker doganale e soggetto che riceve il pagamento. È utile conservare la data del controllo e segnalare ai professionisti competenti le differenze tra contratto, fattura e istruzioni bancarie. La sede in un Paese terzo, da sola, non dimostra una violazione; un sospetto non va presentato come accertamento. Questa notizia non sostituisce l’analisi del perimetro sanzionatorio applicabile all’operazione.

In pratica

Riesaminare gli intermediari effettivamente coinvolti, senza limitare il controllo al solo cliente contrattuale.