La Secretary of State for Business and Trade aveva chiesto la squalifica dell’amministratore di Orange Tree Sawbridgeworth Limited, società posta in liquidazione volontaria dei creditori nel giugno 2021. Le contestazioni erano due: l’asserito impiego personale di 33.000 sterline provenienti da un Bounce Back Loan di 50.000 sterline e l’omessa tenuta o consegna di registrazioni contabili adeguate per il periodo di attività. Il giudizio applica la sezione 6 del Company Directors Disqualification Act 1986 e valuta la condotta del director rispetto anche agli obblighi della sezione 386 del Companies Act 2006.
La prima contestazione non è stata provata. Pur essendo transitati su conti personali, i fondi risultavano sostenuti da fotografie, movimenti bancari e pagamenti a fornitori e dipendenti collegati alla costruzione e all’esercizio di un farm shop avviato durante le restrizioni pandemiche. La giudice ha ritenuto credibile la spiegazione dell’amministratore e ha concluso che somme almeno equivalenti alle 33.000 sterline erano state utilizzate per l’attività della società. La decisione non afferma quindi che ogni passaggio su un conto personale sia lecito: risolve questa specifica accusa sulla base delle prove disponibili.
La seconda contestazione è stata invece accolta, sebbene in termini più limitati rispetto alla domanda. Sistemi digitali, estratti conto e ricevute del registratore di cassa fornivano informazioni rilevanti, ma mancava un registro completo delle fatture e delle passività. L’uso dello stesso conto per spese personali e societarie rendeva necessario conservare documenti capaci di identificare con precisione l’esborso aziendale. L’amministratore non poteva limitarsi ad attribuire la responsabilità ai contabili senza dimostrare che essi avessero accettato di custodire e caricare tutte le fatture. La Corte precisa inoltre di non decidere se le carenze integrassero il diverso illecito penale previsto dalla sezione 387 del Companies Act.
La Corte ha qualificato la condotta come mancanza di diligenza, non intenzionale o temeraria, e l’ha collocata nella fascia meno grave prevista per la squalifica. Considerate le difficoltà operative durante la pandemia e l’esistenza di registrazioni comunque parzialmente utilizzabili, ha disposto una durata di quattro anni. La fonte ufficiale è una sentenza della High Court del 9 ottobre 2026 e non indica, al momento della verifica, se sia stata proposta impugnazione.
Lettura operativa dello Studio: per società e amministratori che operano nel Regno Unito, l’esternalizzazione della contabilità non elimina l’obbligo di assicurare che la società conservi registrazioni adeguate. Occorre separare i conti, mantenere un elenco aggiornato di fatture e passività, verificare periodicamente i sistemi cloud e documentare per iscritto ciò che il professionista è incaricato di custodire. In vista di crisi o liquidazione, la ricostruzione non dovrebbe dipendere dalla memoria personale dell’amministratore.
In pratica
L’uso aziendale dei fondi può essere provato anche con elementi convergenti, ma la tenuta delle scritture resta un dovere autonomo dell’amministratore e non può essere scaricato informalmente sul commercialista.