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Schemi fiscali UK: HMRC chiarisce il divieto di promozione

HMRC ha pubblicato la guida sul divieto britannico di promuovere determinati schemi di elusione fiscale. La disciplina è già vigente e può comportare sanzioni civili fino a un milione di sterline più 5.000 sterline per partecipante e, nei casi perseguiti penalmente, multa o reclusione; la pubblicazione non accerta però alcuna violazione concreta.

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Il 30 ottobre 2026 HM Revenue & Customs ha pubblicato la guida «Prohibiting promotion of certain tax avoidance arrangements», dedicata alle sections 159–165 del Finance Act 2026. La guida non introduce il divieto: descrive una disciplina già in vigore. La section 159 vieta di promuovere, nell’esercizio di un’attività o in vista di un vantaggio economico, schemi commercializzati o destinati a essere commercializzati come fonte di un vantaggio fiscale quando non esista una prospettiva realistica di ottenerlo; la norma consente inoltre ai Commissioners di individuare con regolamento tipi di schemi che siano improbabili da realizzare, destinati a essere commercializzati e suscettibili di danneggiare i partecipanti.

La nozione di promozione comprende comunicare informazioni per incoraggiare l’attuazione, rendere lo schema disponibile, organizzarne o gestirne aspetti dopo l’attuazione e predisporre, direttamente o indirettamente, che altri svolgano tali attività. La section 159(5) precisa che, ai fini del divieto, non rileva che il soggetto conosca o abbia ragione di credere che lo schema rientri nella categoria vietata. La guida HMRC aggiunge che l’autorità può ritenere uno schema destinato alla commercializzazione anche senza identificare uno specifico messaggio o destinatario, sulla base dei fatti e della centralità del vantaggio fiscale prospettato.

Il perimetro conserva limiti espressi. La sola fornitura di beni o servizi a condizioni commerciali non costituisce promozione quando il fornitore non sa, e non ci si può ragionevolmente attendere che sappia, che tali prestazioni siano usate per uno schema vietato. La section 160 esclude inoltre la mera prestazione di consulenza o informazione coperta da legal professional privilege. Secondo la guida, anche il solo deposito di una dichiarazione fiscale fondata sui risultati di uno schema non è trattato come promozione quando questa è l’unica attività dell’agente e questi non è collegato al promotore o alle altre parti coinvolte. Queste delimitazioni non equivalgono a un’esenzione generale per consulenti, intermediari o fornitori.

Sul piano civile, il massimo previsto è la somma di un milione di sterline e 5.000 sterline per ciascun partecipante. Prima di imporre la penalità, l’authorised officer deve comunicare la contestazione e concedere 30 giorni per le osservazioni; la determinazione è impugnabile e, durante l’esame dell’appello, HMRC dichiara di non richiedere il pagamento. L’importo deve considerare numero dei partecipanti o destinatari, imposta a rischio, cooperazione e durata o ripetizione della condotta. Gli esempi monetari contenuti nella guida sono ipotesi illustrative e non provvedimenti realmente adottati contro le società denominate A, B o C.

La violazione costituisce anche reato, ma il passaggio dall’indagine alla condanna non è automatico. HMRC afferma che valuterà se usare il percorso civile o avviare un’indagine penale e ricorda che la decisione di perseguire spetta alle autorità indipendenti competenti e quella sulla colpevolezza ai giudici. In caso di conviction on indictment sono possibili una multa senza limite, la reclusione fino a due anni o entrambe. Per società e partnership la responsabilità penale personale di amministratori, dirigenti, segretari, partner o soggetti assimilati richiede le condizioni documentate di consenso, connivenza o negligenza; la guida non attribuisce responsabilità automatica a ogni esponente aziendale.

La decorrenza va riportata con cautela. La guida HMRC indica che il prohibition of promotion è entrato in vigore il 19 maggio 2026, mentre l’annotazione di commencement pubblicata su legislation.gov.uk per la section 159(1) riporta il 18 maggio 2026. La divergenza di un giorno non incide sul fatto che la disciplina sia oggi vigente, ma impedisce di attribuire senza ulteriore verifica una violazione a una condotta collocata esattamente in quel passaggio temporale. La pagina ricorda inoltre che eventuali regolamenti su specifiche categorie di schemi producono effetti secondo il proprio procedimento e non sono sostituiti dall’elenco presente nella guida.

Lettura operativa dello Studio: imprese, gruppi e professionisti che strutturano o distribuiscono soluzioni fiscali nel Regno Unito dovrebbero separare ideazione, approvazione, marketing, gestione e mero supporto tecnico, conservando la prova di chi ha svolto ciascuna attività e della base giuridica analizzata. I controlli dovrebbero censire messaggi, destinatari, vantaggio fiscale prospettato, precedenti giudiziari contrari, pareri, collegamenti tra promotori e intermediari e data di ogni condotta. Nei rapporti Italia–Regno Unito la guida non modifica le regole italiane e non sostituisce il coordinamento con consulenti fiscali e legali competenti nelle giurisdizioni interessate; non consente inoltre di qualificare uno specifico prodotto come vietato senza esaminarne fatti, documenti e norme applicabili.

In pratica

La guida HMRC non crea il divieto, ma rende più leggibili perimetro, procedura e sanzioni della disciplina già vigente: documentare ruoli, messaggi, vantaggio prospettato e data delle condotte è essenziale prima di qualificare uno schema o una responsabilità. Luigi Palma · Palma Studio.

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