Il 30 ottobre 2026 il Ministry of Defence britannico ha pubblicato la UK Offset Policy, destinata a ottenere benefici industriali, tecnologici ed economici aggiuntivi da alcune acquisizioni di difesa e sicurezza effettuate presso fornitori esteri. Il comunicato governativo indica che l’approccio sarà utilizzato per un numero selezionato di gare da aprile 2027. La fonte non introduce un requisito generale per ogni impresa straniera: il MOD deve poter applicare l’offset in modo conforme al Procurement Act 2023, alle altre regole interne e agli obblighi internazionali, e deve escluderlo quando un trattato o un altro vincolo giuridico lo impedisce.
La soglia ordinaria è un valore contrattuale di £50 milioni, ma ha la funzione di attivare la considerazione dell’offset. L’Offset Authority potrà applicare una soglia più alta o più bassa in base al mercato, al profilo dell’acquisizione e alla capacità di attuazione; dovrà inoltre valutare valore strategico, quota estera, benefici duraturi, costi, concorrenza e complessità. La policy può riguardare anche una società registrata nel Regno Unito quando una parte significativa del valore, della produzione o della creazione di valore provenga dall’estero. Programmi multinazionali e workshare già governati da accordi internazionali restano normalmente fuori, salvo casi eccezionali e leciti.
Quando il requisito è applicato, il modello ordinario prevede un Offset Agreement separato ma richiamato nel contratto principale ai fini dell’enforcement. La documentazione di gara deve segnalarlo tempestivamente e l’autorità di acquisto non dovrebbe firmare il contratto principale finché l’accordo di offset, o un’alternativa approvata, non sia concluso. L’impegno standard è normalmente pari al 100% del valore contrattuale estero ammissibile, ma l’Authority può fissare una percentuale inferiore. Questo dato non equivale necessariamente a denaro da versare o al prezzo dell’appalto duplicato: rappresenta il valore da generare e successivamente riconoscere tramite progetti approvati, crediti e possibili moltiplicatori.
Le attività ammissibili possono comprendere contratti con imprese britanniche, investimenti in impianti e capacità, trasferimento di tecnologia e know-how, ricerca, innovazione, formazione, esportazioni, integrazione delle PMI nelle filiere e servizi di manutenzione o sostegno. Devono essere aggiuntive rispetto all’attività ordinaria, causalmente collegate al requisito e approvate per iscritto prima di ricevere credito. La policy prevede un periodo standard fino a dieci anni e, salvo accordo diverso, milestone del 30% entro il terzo anno, 50% entro il quinto e 100% entro il decimo. I crediti sono attribuiti dopo consegna e verifica, non sulla sola promessa del fornitore.
In caso di inadempimento, l’Offset Agreement può prevedere compensazione finanziaria, garanzia bancaria, rettifica dei crediti, conseguenze reputazionali o esclusione da gare future, quando lecita e proporzionata. Salvo diversa pattuizione, la compensazione per una milestone non raggiunta dovrebbe essere almeno il 10% del valore rimasto ineseguito in quella fase. Gli accordi saranno regolati, secondo il caso, dal diritto di Inghilterra e Galles, Scozia o Irlanda del Nord, con controversie davanti ai giudici competenti o in arbitrato se previsto. La policy resta soggetta a futura guida attuativa e l’Offset Authority deve ancora pubblicare maggiori dettagli prima dell’applicazione nel 2027.
Lettura operativa dello Studio: un’impresa italiana o europea interessata a una gara MOD dovrebbe distinguere tre documenti e tre valori: bando e contratto di acquisizione, Offset Agreement e portafoglio dei progetti che generano crediti. Occorre mappare contenuto estero, partner britannici, proprietà intellettuale, attività già esistenti e nuove iniziative, perché l’additionality non consente di contabilizzare automaticamente il normale business. Prima di attribuire effetti concreti alla policy vanno verificati la specifica gara, l’avviso del MOD, la percentuale negoziata, le milestone e la legge applicabile; la pubblicazione del documento non prova che un singolo fornitore sia già obbligato o che un progetto abbia ricevuto credito.
In pratica
La soglia di £50 milioni apre una valutazione, non crea da sola l’obbligo: per ogni gara vanno letti l’avviso del MOD, l’Offset Agreement, il valore ammissibile e le prove richieste per trasformare un progetto in credito. Luigi Palma · Palma Studio.