PALMA STUDIO

DIRITTO D’IMPRESA · MERCATI INTERNAZIONALI

Frode IVA e operazioni inesistenti: HMRC può sostenere tesi alternative

L'Upper Tribunal ammette che HMRC difenda in via principale la contestazione Kittel e, in alternativa, l'assenza di forniture. Non è una decisione sulla frode o sul diritto alla detrazione.

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La controversia riguarda il diniego a VNS Waste Solutions Limited di 1.818.418 sterline di IVA a monte per i periodi 12/16, 03/17 e 06/17. Secondo la ricostruzione riportata nella sentenza, HMRC sostiene in via principale che le operazioni fossero collegate a una frode IVA e che la società lo sapesse o avrebbe dovuto saperlo secondo il criterio Kittel; in alternativa, contesta che le forniture imponibili siano realmente avvenute. Il distinto ricorso contro la cancellazione retroattiva della registrazione IVA, efficace dal 1° agosto 2017, era stato ritirato nel novembre 2023.

VNS aveva chiesto al First-tier Tribunal di escludere HMRC dal procedimento, sostenendo che le due posizioni fossero contraddittorie e prive di ragionevoli prospettive. Dopo il rigetto di quella domanda, la società ha impugnato la decisione davanti all'Upper Tribunal. La decisione, pubblicata il 13 ottobre, riguarda soltanto questo passaggio processuale: non decide se le forniture esistessero, se vi fosse frode o se la detrazione spettasse.

L'Upper Tribunal ha chiarito che l'esistenza di una fornitura è logicamente anteriore all'eventuale applicazione del principio Kittel, ma non deve per questo essere esaminata in un compartimento probatorio separato. Il giudice può valutare insieme tutte le prove pertinenti e HMRC può formulare difese alternative, anche incompatibili tra loro, quando siano dichiarate con chiarezza e ciascuna abbia un realistico fondamento nei fatti e nelle prove disponibili.

La sentenza precisa inoltre che l'onere della prova opera come criterio finale quando, dopo la valutazione complessiva del materiale, un fatto rimane non dimostrato: non è il punto di partenza dell'analisi. Anche se l'onere di provare le operazioni grava sul contribuente, HMRC può produrre elementi che ne sostengano l'effettività e il tribunale può tenerne conto. Poiché entrambe le tesi dell'amministrazione presentavano realistiche prospettive, l'appello contro il mancato debarment è stato respinto.

Lettura operativa dello Studio: nelle filiere complesse non basta concentrare la difesa su un solo profilo. Contratti, ordini, fatture, documenti di trasporto o di esecuzione, pagamenti e verifiche sulle controparti dovrebbero formare un fascicolo coerente sia sull'effettività delle prestazioni sia sulla diligenza adottata. La decisione appartiene alla giurisdizione tributaria del Regno Unito e non produce effetti automatici in Italia o nell'Unione europea; offre però un'indicazione utile sul modo in cui possono essere trattate contestazioni alternative nel processo tributario britannico.

In pratica

Le tesi alternative non sostituiscono la prova: documentare insieme effettività delle operazioni, flussi economici e controlli sulle controparti.