Nella dichiarazione del 13 ottobre, Mirjana Spoljaric richiama le conseguenze delle operazioni militari in Medio Oriente, menzionando l’Arabia Saudita e lo Yemen. Il passaggio giuridico centrale riguarda l’obbligo delle parti in conflitto di distinguere sempre tra civili, beni civili e obiettivi militari.
Il CICR pone specificamente l’attenzione su porti, aeroporti e infrastrutture essenziali e chiede una de-escalation. La fonte è una dichiarazione istituzionale: non introduce una nuova disciplina e non contiene una valutazione giudiziaria della liceità di singoli attacchi. Non consente quindi di attribuire responsabilità a soggetti determinati.
Lettura operativa dello Studio: per imprese logistiche e organizzazioni umanitarie è utile ricostruire le dipendenze da porti, aeroporti e servizi essenziali e predisporre alternative compatibili con le regole applicabili. La valutazione della continuità operativa va tenuta distinta dalla qualificazione giuridica di un’infrastruttura o di un attacco, che richiede fatti e fonti ulteriori.
In pratica
Il richiamo umanitario orienta l’attenzione alla protezione dei civili; non sostituisce un accertamento sui singoli episodi.