Il Consiglio UE comunica che il 13 ottobre 2026 sono stati aperti con la Moldova i raggruppamenti negoziali «mercato interno» e «competitività e crescita inclusiva». Il primo comprende nove capitoli, fra cui diritto societario, concorrenza, servizi finanziari e circolazione dei capitali; il secondo otto, inclusi fiscalità, politica industriale e unione doganale.
L’UE ha fissato parametri per la futura chiusura provvisoria dei capitoli. L’allineamento e l’attuazione delle regole europee resteranno sottoposti a monitoraggio durante il negoziato. Il comunicato descrive un percorso basato sui meriti e non stabilisce una data di adesione.
Lettura operativa dello Studio: chi investe o stipula contratti con controparti moldove può seguire separatamente le riforme societarie, finanziarie e doganali. Nelle verifiche legali occorre distinguere obiettivi negoziali, norme nazionali effettivamente adottate e condizioni applicabili al singolo rapporto: il progresso diplomatico non basta per presumere autorizzazioni, agevolazioni o libertà di accesso al mercato.
In pratica
Monitorare gli atti attuativi; non trattare l’apertura dei negoziati come una modifica automatica dei contratti.