Con decreto direttoriale del 6 ottobre 2026, pubblicato sul proprio sito nella stessa data, il MIMIT chiude dal 7 ottobre lo sportello del bando Investimenti sostenibili 4.0. Alle ore 17 del giorno di apertura, il fabbisogno delle domande superava la dotazione disponibile di circa 447,6 milioni di euro. La misura riguarda le PMI di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Il provvedimento richiama una graduatoria di merito per le domande dello stesso giorno quando le risorse non bastano: ora e minuto dell’invio non attribuiscono precedenza. Le istanze senza copertura sono sospese in attesa di eventuali economie; se restano prive di finanziamento, decadono, con comunicazione di Invitalia. L’invio della domanda non equivale quindi alla concessione dell’agevolazione.
Lettura operativa dello Studio: conservare ricevuta d’invio e fascicolo del progetto, controllare i dati utilizzati per il punteggio e seguire le comunicazioni dell’Agenzia. Nei budget e nei contratti con i fornitori è prudente distinguere risorse richieste e risorse effettivamente concesse, prevedendo come sostenere l’investimento in caso di mancato finanziamento. La chiusura richiede una verifica della singola posizione, senza presumere né l’ammissione né l’esclusione definitiva di ogni impresa.
In pratica
Verificare la posizione della domanda e la copertura del progetto prima di considerare acquisito il contributo.