PALMA STUDIO

GOVERNI E IMPRESE · ITALIA

Elicotteri HEMS e offshore: turni, riposi e registri nel nuovo regolamento ENAC

L’Emendamento 2 disciplina impiego, formazione, attività notturna, riposi e conservazione dei dati degli equipaggi di specifiche operazioni in elicottero. Per gli operatori la verifica non riguarda soltanto il limite giornaliero, ma l’intero schema approvato dall’ENAC.

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Il Consiglio di amministrazione dell’ENAC ha adottato il 30 settembre 2026, con deliberazione n. 34/2026, l’Edizione 2, Emendamento 2 del regolamento sul personale di condotta degli elicotteri impiegati nei collegamenti passeggeri offshore, nel servizio medico di emergenza HEMS e nel soccorso in montagna. Il testo è stato pubblicato sul sito dell’ente il 19 ottobre ed è entrato in vigore in quella data secondo il suo articolo 12; la Gazzetta Ufficiale del 28 ottobre ha pubblicato l’avviso. L’atto è quindi vigente, ma il suo perimetro resta quello delle operazioni espressamente indicate e non può essere presentato come disciplina generale di ogni volo in elicottero.

L’operatore deve predisporre uno schema d’impiego approvato dall’ENAC e inserirlo nel Manuale delle operazioni. Il regolamento richiede che servizio e riposo siano distribuiti in modo equilibrato nell’arco dell’anno e coordina i limiti con la tipologia di attività. Quando nello stesso periodo sono combinate operazioni soggette a regole differenti, deve essere applicato il regime più restrittivo. Per l’attività notturna il testo prevede inoltre limiti e condizioni specifiche, collegati anche alla presenza di riposo in volo e alla composizione dell’equipaggio.

La formazione entra nel calcolo dell’impiego: il tempo dedicato ai corsi è considerato servizio e, nei casi indicati, giornata d’impiego. Dopo un periodo di addestramento superiore a sette giorni consecutivi, il pilota deve beneficiare di quattro giorni consecutivi di riposo prima di essere impiegato in HEMS o nei collegamenti offshore. Il testo disciplina anche la reperibilità e impone al componente d’equipaggio di comunicare per iscritto all’operatore eventuali attività di pilotaggio svolte all’esterno, affinché possano essere considerate nella programmazione e nei controlli.

Il superamento dei limiti non è una facoltà organizzativa ordinaria. Il regolamento lo ammette soltanto nelle circostanze eccezionali descritte, collegate a eventi imprevedibili o di forza maggiore e alle esigenze di sicurezza; richiede registrazione e comunicazione, con la spiegazione dell’operatore all’ENAC quando ricorrono le soglie previste. L’operatore deve inoltre conservare per almeno cinque anni le registrazioni individuali relative a volo, servizio, riposo e altri dati indicati dal testo, rendendole disponibili all’autorità e al personale interessato nei limiti stabiliti.

Lettura operativa dello Studio: per gli operatori interessati il punto di partenza è confrontare lo schema d’impiego approvato, il Manuale delle operazioni e il sistema effettivo di turnazione. Formazione, reperibilità, attività esterna, servizio notturno, eventi eccezionali e riposi compensativi dovrebbero alimentare un unico tracciato verificabile, con responsabilità e tempi di conservazione definiti. Questa lettura organizza gli adempimenti documentali; non sostituisce le valutazioni operative, aeromediche o di sicurezza richieste dalla normativa aeronautica e dal singolo impiego.

In pratica

Il regolamento rende centrale la coerenza tra schema approvato, programmazione reale e registrazioni: il singolo limite orario non esaurisce la verifica. Luigi Palma · Palma Studio.

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